Pietrasanta in arrivo 15 guardie zoofile volontarie per i parchi cittadini

In arrivo 15 guardie zoofile volontarie per i parchi cittadini

Controlleranno  e sanzioneranno  i padroni degli animali  che non rispettano  le regole negli spazi pubblici

 

PIETRASANTA

Parco della Versiliana e aree verdi del territorio: arrivano le guardie zoofile. Comune e Agriambiente Onlus – associazione riconosciuta dal Ministero – hanno di fatto raggiunto un’intesa per il controllo, come detto, dei parchi, ma anche per segnalare chi maltratta gli animali o non rispetta le norme legate alla custodia e al passeggio con i cani. L’inaugurazione della sede di Agriambiente della sezione della provincia di Lucca a Vallecchia, in un locale della parrocchia, durante lo scorso weekend è stata occasione per fare il punto della situazione. 

«I volontari – una quindicina quelli operativi in zona – di Agriambiente onlus operano già sul territorio provinciale in maniera indipendente, ma è nostra intenzione – dice l’assessore Andrea Cosci – formalizzare un protocollo di collaborazione specifica per alcune particolari aree della città dove i cittadini ci segnalano quotidianamente comportamenti o situazioni che necessitano di essere regolamentate. Purtroppo ci sono molti cittadini che non rispettano gli spazi pubblici non raccogliendo le deiezioni o lasciando il cane privo di guinzaglio: comportamenti censurabili che con le sole forze della polizia municipale non siamo in grado di contrastare. Comportamenti che possono essere sanzionati dai volontari dell’associazione. Le guardie di Agriambiente sono una risorsa che vogliamo sfruttare per migliorare decoro e sicurezza pubblica, ma anche contrastare i fenomeni di maltrattamenti dei nostri amici animali».

Daniele Tognocchi, presidente della sezione locale di Agriambiente sottolinea, invece, l’importanza delle segnalazioni dei cittadini, che possono anche restare anonime: «Facciamo indagini e documentiamo i maltrattamenti per poi inoltrare tutto ai carabinieri forestali.

Per quanto riguarda invece l’attività di routine nei confronti dei padroni maleducati abbiamo un approccio didattico ed educativo: prima li rimproveriamo e nel frattempo però li schediamo anche, e se li becchiamo una seconda volta allora facciamo scattare la sanzione»

 
 
Updated: 28 Ottobre 2018 — 5:58 pm